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	<title> &#187; Abba</title>
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		<title>Be happy!</title>
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		<pubDate>Wed, 20 Mar 2013 13:35:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Guasti</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Abba]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
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		<description><![CDATA[Abba &#8211; Dancing Queen &#8211; YouTube. Niente musi lunghi oggi, dobbiamo festeggiare. Non solo l&#8217;inizio della primavera, arrivata quest&#8217;anno in anticipo, proprio come cantava Laura Pausini in una suo celebre brano (perché, non lo conoscete?), parentesi che già dovrebbe darvi &#8230; <a href="https://www.tempiguasti.it/?p=589">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=xFrGuyw1V8s">Abba &#8211; Dancing Queen &#8211; YouTube</a>.</p>
<p><object width="588" height="378" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="wmode" value="transparent" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/xFrGuyw1V8s" /><embed width="588" height="378" type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.youtube.com/v/xFrGuyw1V8s" wmode="transparent" /></object></p>
<p style="text-align: justify;">Niente musi lunghi oggi, dobbiamo festeggiare. Non solo l&#8217;inizio della primavera, arrivata quest&#8217;anno in anticipo, proprio come cantava Laura Pausini in una suo celebre brano (perché, non lo conoscete?), parentesi che già dovrebbe darvi un&#8217;idea di quanto mi rincretinisca del tutto l&#8217;avvento della bella stagione. Inutile ripeterlo: il mio umore e le mie energie, messi a dura prova dalla brevità delle giornate e dalle rigide temperature invernali, mi portano ogni anno a contare ad una ad una le ore che mi separano dall&#8217;equinozio di primavera, (cioè il passaggio del Sole dall&#8217;emisfero australe a quello boreale&#8230;o forse il contrario?) avvenuto precisamente oggi alle 11.02. Un&#8217;ora che purtroppo si addice poco all&#8217;eventualità di un brindisi, altrimenti, credetemi, l&#8217;avrei degnamente celebrata con la bottiglia riservata alle grandi occasioni. Ma torniamo a noi: è primavera (basta, non lo sottolineo più, promesso) ma non solo. Come riportato da numerosi quotidiani odierni (<a href="http://www.lastampa.it/2013/03/20/societa/oggi-tutto-il-pianeta-prova-a-essere-felice-qcasGdm2F3zss3BeTy2zWN/pagina.html">http://www.lastampa.it/2013/03/20/societa/oggi-tutto-il-pianeta-prova-a-essere-felice-qcasGdm2F3zss3BeTy2zWN/pagina.html</a>) l&#8217;ONU ha infatti stabilito nello scorso Luglio che proprio oggi, 20 Marzo 2013, forse per colmare quel vuoto esistente tra la festa del papà e il tradizionale avvio della nuova stagione, cadesse per la prima volta la Giornata Internazionale della Felicità. Dove per felicità non s&#8217;intende quel sentimento astratto e forse irraggiungibile che ciascuno persegue nella propria esistenza, con risultati più o meno soddisfacenti, ma un valore reale, oggettivo, peraltro stimabile con esattezza sulla base di precisi parametri, come la crescita economica, il progresso sociale e l&#8217;attenzione per l&#8217;ambiente, ovviamente variabili da Stato a Stato. Va da sè che nelle nazioni di area scandinava, come Norvegia e Finlandia, da sempre più sensibili a certe problematiche e più all&#8217;avanguardia in numerosi campi, l&#8217;indice di felicità sia potenzialmente maggiore che in altri paesi situati più a sud nel mondo. Eppure, discutendo con la mia amica svedese Kicki, la stessa che dal mio accento (da migliorare) nel parlare inglese e dal mio aspetto pensava fossi brasiliano e che si stupiva quando le nostre amiche di area mediterranea sollevavano problemi a lei sconosciuti, come la peluria scura sulla braccia, ho scoperto che anche lassù hanno i loro bei grattacapi. Ad esempio l&#8217;alto tasso di alcolismo diffuso soprattutto tra i giovani, pare in parte dovuto alla scarsità della luce solare durante l&#8217;anno (ragione che mi ha sempre scoraggiato dall&#8217;andarla a trovare) che aggrava di gran lunga l&#8217;intensità di alcuni stadi depressivi. Oppure il gran numero di incidenti stradali causati dalle alci, i bestioni tipici delle loro foreste, che, per quanto abituati a considerare animali innocui e simpatici per via dei peluche in vendita all&#8217;Ikea, sono in realtà dei colossi grandi due volte un cavallo di stazza media, con il vizio di zompare all&#8217;improvviso sul cofano delle auto perché attratti dai fari. Più interessante è semmai notare (ma non credo che l&#8217;ONU lo includerebbe mai tra gli indici di misurazione della felicità di un paese) che proprio in questi giorni, in Svezia, a Stoccolma, si stiano completando i lavori per l&#8217;inaugurazione, prevista per il prossimo 7 Maggio, del singolare museo interamente dedicato all&#8217;attività e alla storia degli  ABBA, (<a href="http://espresso.repubblica.it/style_design/lista/fotogallerie/32604291?ref=HRSN-1">http://espresso.repubblica.it/style_design/lista/fotogallerie/32604291?ref=HRSN-1</a> <a href="http://www.abbathemuseum.com/">http://www.abbathemuseum.com/</a>) il gruppo che con i suoi successi come <em>Mamma mia, Dancing Queen </em>(video allegato) ha segnato come nessun altro la musica disco anni &#8217;70 &#8211; &#8217;80. Tra l&#8217;altro, online, è già possibile prenotare i biglietti per l&#8217;ingresso nell&#8217;edificio appena ultimato, al cui interno è prevista anche la ricostruzione fedele della loro storica sala d&#8217;incisione, con tanto di costumi originali, con zampa d&#8217;elefante e lustrini, da indossare. Notizia che, immagino, in questa giornata, vi renda ancor più felici.</p>
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